Waste Smart
  • WASTESMART
    la prima piattaforma collaborativa di gestione dei rifiuti.
  • CONDIVISIONE
    Pianifichiamo
    la logistica per gruppi di aziende sulla base delle informazioni gestite via web, consentendo di ridurre sprechi di spazio durante il trasporto, aggregare produzioni di rifiuti compatibili tra di loro per caratteristiche di pericolo e destinazioni finali.
  • ECOLOGIA
    Creiamo
    partenership e strategie di scambio, riutilizzo, recupero e riciclo di scarti e sottoprodotti di processo tra i soggetti aderenti all’iniziativa e tra questi ed il restante sistema locale, attuando i principi dell'ecologia industriale.
  • SOSTENIBILITÀ
    Riduciamo
    i km di percorrenza complessivi dei rifiuti prodotti e conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 associate per tutelare l’ambiente e sostenere l’anima green del progetto.
  • INNOVAZIONE
    Lavoriamo
    sull'innovazione di processo per dare alle aziende partner certezze di risparmio nella movimentazione dei rifiuti e garanzie per una continua e consapevole conformità agli obblighi di legge.
  • AMBIENTE
    Facilitiamo
    e agevoliamo il complesso sistema di relazioni tra tessuto produttivo e trasportatori, gestori d’impianto, grossisti, utilizzatori dei materiali rigenerati ed enti locali per realizzare un’effettiva economia del recupero, attenendoci ai più rigorosi standard ambientali.

Raee: come vanno smaltiti

Lo smaltimento degli elettrodomestici è soggetto a regole specifiche rispetto agli altri rifiuti. Chi abbandona un elettrodomestico (anche in discarica) commette un illecito amministrativo, che prevede una sanzione pecuniaria da 300 euro a 3000 euro. La pena può essere aumentata fino al doppio per i rifiuti considerati pericolosi. Alla stessa sanzione soggiace chiunque lasci un elettrodomestico nei pressi di un cassonetto.

 

I Raee domestici sono considerati rifiuti urbani. È assolutamente vietato il loro abbandono. Inoltre, non possono essere gestiti come i normali rifiuti. Le regole da osservare per uno smaltimento legale sono le seguenti:

·         è possibile consegnare l’elettrodomestico al venditore, qualora se ne acquisti uno equivalente (sistema «uno contro uno») [Art. 11, comma 1, D.Lgs. n. 49/2014]. Il commerciante è obbligato a ritirare l’oggetto a titolo assolutamente gratuito (se quest’ultimo rifiuta di rilevare il Raee o lo fa a titolo oneroso è soggetto ad sanzione amministrativa pecuniaria da 150 a 400 euro) [Art. 38, comma 1, D.Lgs. n. 49/2014];

·         i distributori con superficie di vendita di almeno 400mq sono obbligati a ritirare gratuitamente i Raee di piccolissime dimensioni (sistema «uno contro zero»). Per i punti vendita più piccoli, invece, non c’è l’obbligo di ritiro ma una mera facoltà [Art. 11, comma 3, D.Lgs. n. 49/2014];

·         si può portare l’elettrodomestico nell’isola ecologica o nel centro di raccolta appositamente predisposto dall’amministrazione comunale;

·         in alternativa, occorre contattare il servizio comunale di raccolta che preleverà a domicilio e gratuitamente il rifiuto.

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