Waste Smart
  • WASTESMART
    la prima piattaforma collaborativa di gestione dei rifiuti.
  • CONDIVISIONE
    Pianifichiamo
    la logistica per gruppi di aziende sulla base delle informazioni gestite via web, consentendo di ridurre sprechi di spazio durante il trasporto, aggregare produzioni di rifiuti compatibili tra di loro per caratteristiche di pericolo e destinazioni finali.
  • ECOLOGIA
    Creiamo
    partenership e strategie di scambio, riutilizzo, recupero e riciclo di scarti e sottoprodotti di processo tra i soggetti aderenti all’iniziativa e tra questi ed il restante sistema locale, attuando i principi dell'ecologia industriale.
  • SOSTENIBILITÀ
    Riduciamo
    i km di percorrenza complessivi dei rifiuti prodotti e conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 associate per tutelare l’ambiente e sostenere l’anima green del progetto.
  • INNOVAZIONE
    Lavoriamo
    sull'innovazione di processo per dare alle aziende partner certezze di risparmio nella movimentazione dei rifiuti e garanzie per una continua e consapevole conformità agli obblighi di legge.
  • AMBIENTE
    Facilitiamo
    e agevoliamo il complesso sistema di relazioni tra tessuto produttivo e trasportatori, gestori d’impianto, grossisti, utilizzatori dei materiali rigenerati ed enti locali per realizzare un’effettiva economia del recupero, attenendoci ai più rigorosi standard ambientali.

Guida Rapida per le Imprese Artigiane

Sei un artigiano, con meno di 10 addetti e sede operativa nel Comune di Melfi? Aderisci a Wastesmart e grazie al progetto di Microraccolta riceverai gratuitamente la formazione e la consulenza per rispettare tutti i tuoi obblighi di legge.

  • Classificazione dei rifiuti (codice CER);
  • Caratterizzazione mediante analisi di laboratorio per tutti i rifiuti pericolosi ed i rifiuti non pericolosi “a specchio”;
  • Etichettatura delle aree di deposito temporaneo dei rifiuti;
  • Registro di carico e scarico sempre obbligatorio;
  • Trasporto tramite terzi con mezzi autorizzati (Iscrizione Albo Gestori Ambientali);
  • Possibile trasporto in “conto proprio” (con limite solo per i pericolosi: max 30 kg/lt);
  • Formulario di trasporto (FIR), da conservare 1^ e 4^ copia;
  • MUD solo in caso di produzione di rifiuti pericolosi.

 

Consulta l’elenco dei rifiuti potenzialmente prodotti dalla tua attività e confrontali con i rifiuti che attualmente gestisci.


RIFIUTI DA CARROZZERIE


 

 

CER

Tipologia

Descrizione

150203

Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 150202

Filtri cabina paint stop

160117

Metalli ferrosi

Lamierati / ferro

160119

Plastica

Paraurti, parafanghi e plastiche

160120

Vetro

Parabrezza, cristalli e finestrini

160122

Componenti non specificati altrimenti

Fanali, guarnizioni, gomme varie, candele, sedili, etc. non contaminati

080112

Pitture e vernici di scarto, diverse da quelle di cui alla voce 080111

Polveri di carteggiatura

080111*

Pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose

Residui di vernici

120117

Materiale abrasivo di scarto, diverso da quello di cui alla voce 120116

Dischetti abrasivi e carta vetrata

140603*

Altri solventi e miscele di solventi

Solvente esausto

140605*

Fanghi o rifiuti solidi, contenenti altri solventi

Morchie e fanghi vernici di scarto o di distillazione

150110*

Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze

Imballaggi con pittogrammi arancioni

150111*

Imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti

Bombolette spray

150202*

Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose

Stracci sporchi, carta e indumenti sporchi, segature sporche

160110*

Componenti esplosivi (ad esempio "air bag")

Air bag

160121*

Componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 01 07 a 16 01 11, 16 01 13 e 16 01 14

Cuffie semiassi manicotti e tubi idraulici - cinghie contaminati da sostanze pericolose

 


RIFIUTI DA AUTOFFICINE, GOMMISTI ED AFFINI


 

CER

Tipologia

Descrizione esemplificativa

120301*

Soluzioni acquose di lavaggio

Acque di lavaggio raccolte

130205*

Scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati

Olio esausto

140603*

Altri solventi e miscele di solventi

Solvente esausti

150110*

Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze

Imballaggi con pittogrammi arancioni

150111*

Imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti

Bombolette spray

150202*

Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose

Stracci sporchi, carta e indumenti sporchi, segature sporche

150203

Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02

Filtri aria abitacolo

160103

Pneumatici fuori uso

Pneumatici fuori uso

160107*

Filtri dell'olio

Filtri dell'olio

160112

Pastiglie per freni, diverse da quelle di cui alla voce 16 01 11

Pastiglie per freni

160114*

Liquidi antigelo contenenti sostanze pericolose

Liquidi antigelo

160113*

Liquidi per freni

Liquidi per freni

160117

Metalli ferrosi

Metalli ferrosi

160119

Plastica

Plastica

160121*

Componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 01 07 a 16 01 11, 16 01 13 e 16 01 14

Cuffie semiassi manicotti e tubi idraulici - cinghie contaminati da sostanze pericolose

160121*

Componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 01 07 a 16 01 11, 16 01 13 e 16 01 14

Schede centraline

160601*

Batterie al piombo

Batterie al piombo

160122

Componenti non specificati altrimenti

Fanali, guarnizioni, gomme varie, candele, sedili, etc. non contaminati

 


RIFIUTI DA SERRAMENTISTI E VETRERIE


 

CER

Tipologia

Descrizione

120105

Limatura e trucioli di plastica

Limatura e trucioli di materiali plastici

120103

Limatura e trucioli di alluminio

Limatura, scaglie e polveri di metalli non ferrosi

170202

Vetro

Vetro

170402

Alluminio

Alluminio

170203

Plastica

Plastica

150110*

Imballaggi metallici contaminati da sostanze pericolose

Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze

150111*

Imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti

Bombolette spray

 


Contattaci e riceverai l'assistenza per gestire consapevolmente la tua attività ed evitare il rischio sanzioni.

 

Omessa o incompleta tenuta del Registro di Carico e Scarico

I soggetti di cui all'art. 190, c1, che non abbiano aderito a Sistri di cui all'art. 188-bis, c2, lettera a), e che omettano di tenere ovvero tengano in modo incompleto il registro di carico e scarico di cui al medesimo articolo, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600 € a 15.500 €.

I produttori di rifiuti pericolosi che non sono inquadrati in un'organizzazione di ente o di impresa che non adempiano all'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico con le modalità dovute, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 15.500 € a 93.000 €.

Nel caso di imprese che occupino un numero di unità lavorative inferiore a 15 dipendenti, le misure minime e massime di cui al c2 e c1 sono ridotte rispettivamente da 1.040 € a 6.200 € per i rifiuti non pericolosi e da 2.070 € a 12.400 € per i rifiuti pericolosi.

Dati incompleti od inesatti sui Formulari

La sanzione amministrativa pecuniaria che è identica per la totale o parziale omissione è oggi compresa tra € 1.600 ed € 9.300 (pagamento in misura ridotta pari al terzo del massimo cioè ad € 3.100).

La pena di cui all’articolo 483 C.P. (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) è la reclusione fino a due anni.

Nel caso di indicazioni formalmente incomplete od inesatte (altre notizie diverse da quelle di cui sopra ) o nel caso di mancata conservazione dei formulari la sanzione da applicare è pari ad € 516, 67 (terzo del massimo).

Si applica una sanzione per ogni formulario riscontrato irregolare e poiché i formulari costituiscono parte integrante dei registri di carico e scarico si potrebbe anche applicare la violazione relativa alla regolare tenuta dei registri di carico e scarico.

Attività di gestione di rifiuti non autorizzata. L’art. 256, comma 5, D.lgs. n. 152/2006 prevede che: “Chiunque, in violazione del divieto di cui all’articolo 187, effettua attività non consentite di miscelazione di rifiuti, è punito con la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

Sanzioni per ritardata o mancata presentazione del MUD

La presentazione della Dichiarazione MUD effettuata dopo il termine previsto dalla normativa, ma entro 60 giorni dalla scadenza (è necessario contare esattamente 60 giorni, e non semplicemente due mesi), comporta una sanzione da Euro 26,00 a Euro 160,00.

La presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, l'omessa dichiarazione e la dichiarazione incompleta o inesatta comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 euro a 15.500,00 euro (così come previsto dall'art. 258, comma 1, del D.lgs. 152/2006).








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