Waste Smart
  • WASTESMART
    la prima piattaforma collaborativa di gestione dei rifiuti.
  • CONDIVISIONE
    Pianifichiamo
    la logistica per gruppi di aziende sulla base delle informazioni gestite via web, consentendo di ridurre sprechi di spazio durante il trasporto, aggregare produzioni di rifiuti compatibili tra di loro per caratteristiche di pericolo e destinazioni finali.
  • ECOLOGIA
    Creiamo
    partenership e strategie di scambio, riutilizzo, recupero e riciclo di scarti e sottoprodotti di processo tra i soggetti aderenti all’iniziativa e tra questi ed il restante sistema locale, attuando i principi dell'ecologia industriale.
  • SOSTENIBILITÀ
    Riduciamo
    i km di percorrenza complessivi dei rifiuti prodotti e conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 associate per tutelare l’ambiente e sostenere l’anima green del progetto.
  • INNOVAZIONE
    Lavoriamo
    sull'innovazione di processo per dare alle aziende partner certezze di risparmio nella movimentazione dei rifiuti e garanzie per una continua e consapevole conformità agli obblighi di legge.
  • AMBIENTE
    Facilitiamo
    e agevoliamo il complesso sistema di relazioni tra tessuto produttivo e trasportatori, gestori d’impianto, grossisti, utilizzatori dei materiali rigenerati ed enti locali per realizzare un’effettiva economia del recupero, attenendoci ai più rigorosi standard ambientali.

Dal 1 giugno nuovi criteri di classificazione dei rifiuti pericolosi. Il Regolamento UE N. 1357/2014 e la Decisione UE N.955/2014

A partire dal 1 giugno troverà applicazione la nuova disciplina, in merito alle definizioni delle caratteristiche di pericolo per i rifiuti, allineandola con le disposizioni contenute nel Regolamento 1272/2008 sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele (c.d. Regolamento CLP), che dal 1° giugno 2015 sostituirà le direttive 67/548/Cee sulle sostanze pericolose e 1999/45/Ce sui preparati pericolosi. Tra le novità, per evitare una possibile confusione con i codici delle indicazioni di pericolo di cui al Regolamento CLP, le caratteristiche di pericolo da H 1 a H 15 di cui all’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE sono ridenominate mediante la sostituzione della sigla “H” con quella “HP”.

Inoltre, si segnala la ridenominazione per le caratteristiche di pericolo ex H5 (“nocivo”) e ex H6 (“tossico”), nonché l’introduzione di nuove denominazioni per le caratteristiche di pericolo ex H12 (“Rifiuti che, a contatto con l’acqua, l’aria o un acido, sprigionano un gas tossico o molto tossico”) e ex H15 (“Rifiuti suscettibili, dopo l’eliminazione, di dare origine in qualche modo ad un’altra sostanza”).

Ciascuna caratteristica HP è corredata da prescrizioni e tabelle che consentiranno di armonizzare la disciplina comunitaria sui rifiuti con quella contenuta nel Regolamento CLP, mediante l’individuazione per ciascuna caratteristica di pericolo delle corrispondenti classi e categorie di pericolo ai sensi del Regolamento CLP.

Da ultimo, per l’allineamento della caratteristica HP 14 “ecotossico” con il regolamento (CE) n. 1272/2008, il regolamento prevede la necessità di effettuare uno studio supplementare.

Inoltre, sempre dal 1 giugno 2015, si dovrà dare applicazione alla Decisione 2014/955 Ue che modifica l'elenco dei rifiuti (C.E.R.).

Anche se l'Elenco CER resta sostanzialmente invariato, cambiano alcune definizioni all'interno e vengono aggiunti tre nuovi codici (010310*; 160307*; 190308*).








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